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Regno Unito, in arrivo le prime rotte navali elettriche: ridurranno del 30% le emissioni nel Mare d’Irlanda

Il Porto di Heysham aprirà la strada al primo corridoio marittimo verde del Regno Unito


L’investimento sostiene gli obiettivi di crescita industriale ed economica del governo britannico attraverso rotte passeggeri e merci più sostenibili. NatPower Marine sta inoltre sviluppando ulteriori partnership con altri porti e operatori marittimi della zona.

Una volta elettrificati tutti e quattro gli ormeggi di Heysham, l’infrastruttura permetterà alle navi sulle rotte del Mare d’Irlanda di ridurre le emissioni di CO₂ di oltre 10.000 tonnellate all’anno, insieme a significative riduzioni di NOₓ (ossidi di azoto) e SOₓ (ossidi di zolfo).


Questo intervento accelererà l’ambizione di Peel Ports Group di rendere Heysham il primo porto Net Zero del Regno Unito, consolidando i successi già ottenuti nella riduzione delle emissioni terrestri (fino al 90%) e migliorando significativamente la qualità dell’aria nelle aree circostanti.

Una volta implementato in tutti i siti di Peel Ports Group, lo shore power potrebbe ridurre le emissioni di CO₂ fino a 166.800 tonnellate all’anno, oltre a 2.180 tonnellate di NOₓ, 1.060 tonnellate di SO₂ e 470 tonnellate di metano. Questi dati dimostrano l’entità dell’impatto che l’elettrificazione portuale può generare nel migliorare la qualità dell’aria e nel guidare la decarbonizzazione lungo le rotte marittime più trafficate del Regno Unito.

Martin Olverson, Development Director Marine di NatPower Marine, ha dichiarato: “Heysham è il luogo in cui il primo corridoio marittimo verde del Regno Unito diventa realtà. Un singolo punto di ricarica diventerà presto quattro, servendo ogni rotta da Heysham verso l’Irlanda e dando agli operatori la fiducia necessaria per accelerare l’elettrificazione delle navi. Stiamo costruendo l’ossatura di una rete di trasporto pulita affinché le linee di traghetti e merci possano investire nella prossima generazione di navi a zero emissioni.”


Mentre le compagnie di navigazione cercano sempre più di elettrificare sia le operazioni portuali che la propulsione in mare per rispondere a normative sempre più stringenti, la domanda di energia pulita è destinata a salire vertiginosamente. Per decarbonizzare l’intero settore, sono necessari 4 petawattora (PWh) di energia pulita all’anno: una quantità pari al consumo annuo di elettricità degli Stati Uniti.

NatPower Marine sta affrontando questa sfida direttamente, implementando le infrastrutture urgenti necessarie per la ricarica delle navi elettriche (e-ship charging), specificamente per la propulsione e il cold ironing, a partire dal Regno Unito. All’inizio di quest’anno, la società ha annunciato piani per investire in una rete di ricarica globale che coprirà 120 scali portuali entro il 2030. Il porto di Heysham fa parte della partnership da 100 milioni di sterline siglata con Peel Ports Group.